Quando Chiamare il Veterinario

Quando Occorre chiamare il Veterinario

La figura del veterinario è sempre presente in ogni momento della vita dei nostri amici animali, dalla nascita alla morte. Per controlli, vaccinazioni o semplici nostre curiosità è sempre disponibile e potremo dire che sia forse l'unico a conoscere veramente il nostro animale poiché è al corrente di ogni dettaglio della sua storia.
Se il nostro animale è sano però, spesso ci dimentichiamo quasi del ruolo importantissimo che questa figura professionale svolge per noi. Ma, ci sono momenti in cui la sua presenza è assolutamente necessaria: quando il nostro amico a quattro zampe presenta sintomi che vanno al di là dell'ordinario allora ecco che entra in gioco il veterinario. Grazie alla sue conoscenze infatti può guarire e, in alcuni casi di emergenza, addirittura, salvare la vita al nostro animale.
Ma quali sono i casi in cui il suo intervento risulta essenziale?
Il veterinario conosce perfettamente la storia clinica e la salute del nostro animale, ma è pur sempre vero che siamo noi a trascorrere le giornate con lui, perciò conosciamo le sue abitudini ed i suoi comportamenti ordinari e siamo sempre noi i primi ad accorgerci quando c'è qualcosa che non va. I sintomi più evidenti ed allarmanti sono: difficoltà respiratorie, emorragie, letargia o minore vivacità, zoppicamento, difficoltà ad urinare, tumefazione delle articolazioni o lamenti di dolore. Nel caso in cui notassimo uno di questi sintomi dovremo ricorrere immediatamente all'intervento del nostro veterinario di fiducia. Ma ci sono altri sintomi che non vanno assolutamente presi alla leggera, solo che, per questi è necessaria un po' più di attenzione, poiché si tratta di variazioni, anche minime, nel normale comportamento dell'animale. Per esempio, possono essere: aumento della sete, eccessivo grattarsi o pelle arrossata e perdita dell'appetito.
Molti si chiederanno perché in nessuna delle due liste figuri il vomito e la domanda, ben posta, trova una facile risposta: in alcuni animali, come per esempio il cane, il vomito non ha la stessa gravità che potrebbe avere per l'uomo poiché si verifica più spesso e per motivi, solitamente, molto più leggeri; per esempio, nel caso in cui il nostro cane abbia ingurgitato il pranzo con eccessiva ingordigia, magari masticandolo male, in questo caso lo stomaco rifiuta il cibo che altrimenti non riuscirebbe a gestire bene. Detto questo, se il vomito si verifica troppo spesso, ad esempio dopo ogni pasto, resta un grave sintomo di cui dovremo preoccuparci al più presto.
Certo, un discorso a parte riguardo il cane andrebbe fatto anche per le zoppie e per la diarrea; ma, ovviamente, tutto quello che potremo dire è che, come per tutto il resto, la richiesta di intervento del veterinario deve essere dettata dal buon senso. Non importerà allora disturbarlo se il nostro animale storce il muso davanti ad un piatto di cibo, se zoppica per casa subito dopo aver sbattuto contro un mobile o se le sue feci sono liquide di tanto in tanto.
Di vitale importanza è invece il suo intervento nel caso in cui il nostro animale, parlando di cani e gatti, geme e si lamenta apparentemente senza motivo e, allo stesso tempo, presenta l'addome gonfio. Infatti, è dimostrato che questi due animali domestici possono essere colti da GVD, ossia da sindrome da torsione gastrica. Questo significa che lo stomaco, ruotando su sé stesso, finisce con l'arrotolarsi provocando una strozzatura. Se non si interviene in modo aggressivo contro la GVD, la morte sopraggiunge in pochissime ore poiché lo stomaco non è più in grado di lavorare, bloccando al proprio interno i gas ed il cibo ingerito. Ricordiamo anche che non solo cani e gatti sono vittime di questo fatale malessere, ma anche altri animali domestici come, ad esempio, il cavallo in cui la torsione dell'intestino, per via della sua eccessiva lunghezza, può verificarsi assai spesso.
Altri casi in cui l'intervento del veterinario, se tempestivo, può salvare la vita del nostro animale sono: l'avvelenamento, i cui sintomi sono principalmente tremore e bava alla bocca; ferite gravi e corpi estranei che, penetrando nel naso o nelle orecchie dell'animale potrebbero provocare seri danni.
Salvare la vita al nostro animale è questione di attimi, ma ricordiamo comunque che non c'è motivo di essere troppo apprensivi; semplicemente, comportiamoci con i nostri animali come faremo con una persona, imparando a dare il giusto peso ad ogni possibile sintomo.

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